• VIII Incontro delle Formatrici della nostra Congregazione

    1 settembre 2013 - 20:49 -- sr. Maristella Palac

    Camminiamo nella luce della fede è il tema dell’VIII Incontro delle Formatrici della nostra Congregazione che si svolge dal 26 agosto al 5 settembre presso il Centro di spiritualità “Barbara Micarelli” ad Assisi – Santa Maria degli Angeli.

    L’Incontro ha avuto inizio lunedì, 26 agosto 2013, con un momento di preghiera ed una suggestiva processione, nella quale ci hanno accompagnato la Parola di Dio, le parole di San Francesco, della nostra Fondatrice M. Margherita Pucher e del papa Francesco.  

    A conclusione della preghiera è seguito il saluto di benvenuto ed il discorso introduttivo della Superiora generale sr. Klara Šimunović.

    In primi quattro giorni sono stati dedicati ad approfondimento del tema della fede. Sr. Ombretta Pettigiani FMGB ha affrontato il tema: “Cammino della fede con i personaggi biblici. Proposta per la formazione alla vita religiosa” dedicando le sue riflessioni a quattro personaggi e alla loro esperienza di fede: Giona, Mosè, Giuditta e Maria. Sono personaggi molto differenti tra loro e con missioni molto diverse; ma tutti i quattro ci sono stati di aiuto per mettere a fuoco alcuni elementi fondamentali nel nostro cammino della fede.

    Ci siamo chieste: Che cos’è davvero la fede? La fede implica indubbiamente una serie di cose da «credere», appunto, una serie di verità dogmatiche a cui aderire. Ma qual è l’esperienza originaria della fede? Che cosa sta alla radice di tutto? Alla radice di tutto c’è un rapporto, una relazione: io - Dio. È in questa relazione fondante che si decide tutto, che si gioca realmente la nostra esperienza di fede.

    E di questa esperienza personale di fede ha parlato il secondo relatore, fr. Pietro Maranesi OFMCap, presentandoci la figura di Francesco d’Assisi come maestro della fede. La logica di fede, o meglio la grammatica che utilizza Francesco per pensare e capire la vita, è sintetizzata nel suo Testamento, il testo che P. Pietro ha spiegato con passione, entusiasmo e competenza. Francesco si volge indietro e racconta la sua vicenda ponendo Dio al centro del cammino della sua conversione: “Dio concesse a me, frate Francesco di iniziare a fare penitenza”, cioèmande, se non a partire dalla propria esperienza di fede.