• Terremoto continua

    2 novembre 2016 - 23:43 -- Suore Scolastiche Francescane

    Il terremoto in Italia centrale non dà tregua. Le scosse di magnitudo più o meno forte si susseguono a ritmo incessante dal 24 agosto fino ad oggi lasciando dietro di sè distruzione, sofferenza, dolore. Migliaia di persone hanno perso tutto e vivono   logorante ansia per il domani incerto. Ci sentiamo compartecipi del loro disagio  e le accompagniamo con la preghiera e con i gesti concreti di solidarietà.

    A Roma noi abbiamo avvertito soprattutto le scosse più forti. Mercoledì 26 ottobre
    alle 19.11 le suore stavano pregando i Vespri: all'inizio nessuna
    riusciva a  capire cosa stava succedendo perché i banchi si muovevano e
    le suore oscillavano a destra e a sinistra.

    La  scossa più forte delle 21.18 ci ha colte più o meno in camera: ci
    siamo ritrovate , noi del secondo piano, in corridoio con abbigliamenti
    più strani e stravaganti.....

    Domenica mattina, invece, alle 7.40 la maggior parte delle suore era in cappella.
    La scossa è stata fortissima e molto lunga. Siamo corse fuori e ci siamo spaventate tanto.

    A Roma ci sono stati tanti disagi: sono stati chiusi Ponte Mazzini chiuso, la
    metropolitana .... alcune chiese chiuse..... il traffico in
    tilt.... La Sindaca ha ordinato la chiusura delle scuole per lunedì 31
    ottobre. Ben due volte, in due giorni diversi, il nostro ingegnere e
    l'architetto hanno controllato l’agibilità della scuola e la staticità della casa. Per adesso non ci
    sono crepe significative.....per fortuna.

    Anche le suore delle altre comunità (Grottaferrata, Piazza Caprera e Pesaro) hanno vissuto simili esperienze. Questo evento  ci ha messo di fronte alla realtà della nostra pochezza e del nostro limite di fronte all’immensità dei fenomeni della natura. E ha generato in noi maggiore consapevolezza  di dovere sempre più orientare il nostro pensiero di gratitudine  a Dio che ci ha preservato dai disagi del terremoto.
    sr. Anna Maria Jurić