• L’apertura - VII Consiglio plenariol’apertura

    2 settembre 2014 - 23:21 -- Segreteria Generale

    VII Consiglio plenario delle Suore Scolastiche Francescane di Cristo Re - Seconda informazione

    Dopo l’apertura, martedì 26 e mercoledì 27 agosto, sono seguite le riflessioni bibliche del dott. don Stefano Romanello, presbitero dell’Arcidiocesi di Udine con il tema: “Mi sarete testimoni sino agli estremi confini della terra” (At 1,8) che ci ha aiutato a considerare il nostro essere  testimoni. Ogni testimonianza deve partire da Gesù e tornare a Lui. Al centro dell’annuncio c’è la risurrezione di Cristo che non è mai sganciata dalla sua morte sulla croce. Nella forza dello Spirito Santo, che rende possibile l’annuncio delle opere di Dio, inizia la missione della Chiesa. Cristo, nello Spirito Santo, ci dona la freschezza dell’amore. Per questo motivo la preghiera, che invoca lo Spirito, caratterizza la vita della Chiesa che è sempre in attesa. La testimonianza ha dei frutti: penetra nella vita, cambia la vita dei discepoli e fa nascere la vita comune. Nella comunità ci sono alti e bassi, cadute, mancanze di fedeltà ecc., ma importante è riprendere l’ideale con un’attenzione continua: essere perseveranti nella preghiera, spezzare il pane nell’eucaristia, essere attenti ai bisognosi. La comunità evangelizza prima di tutto per com’è e poi per quello che fa o dice.

    Mercoledì sera la superiora provinciale di Maribor, Sr. M. TerezijaTomazin, ci ha invitato a visitare la Stanza di memorie, situata nella Casa madre, in cui sono esposti pannelli, fotografie, oggetti vari e documenti che sono testimonianze preziose delle nostre radici e che rappresentano un itinerario storico dalla nascita della Congregazione fino ad oggi. Siamo grate di aver potuto fare un giro in questa stanza e sentirci così parte viva di questa storia.

    Giovedì 28 e venerdì 29 agosto abbiamo potuto seguire la relazione di Fra Stefano Ercole, frate minore della Provincia francescana di San Michele Arcangelo di Bari. Questa volta il tema era “Vita consacrata dinanzi alle sfide della società contemporanea”.

    L’uomo moderno esige più libertà, uguaglianza e opportunità per esprimere se stesso. È un segno dei tempi che bisogna, comunque, scrutare alla luce del Vangelo. Dobbiamo incoraggiare l’uomo d’oggi a domandarsi da che cosa vuole essere libero e per quale fine. Troppo spesso anche noi ci siamo preoccupate solo del “come” organizzare le nostre attività invece del “perché”. Per questo motivo nel nostro Consiglio plenario ci siamo soffermate anche sulle domande: “Quale linguaggio parla la generazione di oggi?” o “Come rievangelizzare le nostre attività?”. Nei lavori di gruppo abbiamo scambiato le nostre esperienze cercando di trovare nuove risposte a queste sfide e di capire qual’è il nostro contributo alla nuova evangelizzazione. È vero che nella società odierna si sente la perdita della sicurezza, della solidarietà e della gioia.  In questa situazione anche noi religiose siamo chiamate a saper testimoniare, a saper “farsi abitare”, cioè ad essere umili e a vivere in relazione e della relazione, e infine a saper essere segno di speranza. Con le parole del Papa Francesco nell’Evangelii Gaudium Fra Stefano ci ha sfidato di lottare coraggiosamente contro l’accidia egoista, il pessimismo sterile, la mondanità spirituale e la guerra tra di noi rispondendo con relazioni nuove generate da Gesù Cristo.

    Sabato il 30 agosto abbiamo potuto rallegrarci della visita del vescovo di Celje e amministratore apostolico dell’Arcidiocesi di Maribor, mons. dott. Stanislav Lipovšek che in quel giorno ha celebrato la santa Messa con noi. Ringraziando per i 150 anni della presenza e dell’attività delle Suore Scolastiche Francescane di Cristo Re in questo paese e in altre parti del mondo, ci ha chiesto di pregare per la Chiesa in Slovenia.

    Lo stesso giorno abbiamo intrapreso il lavoro con lo Strumento di lavoro che ci era stato presentato e che è frutto della preghiera e della riflessione personale e comunitaria di tutte le sorelle che si sono impegnate a collaborare alla preparazione del Consiglio plenario della Congregazione. Sia nei gruppi che nell’assemblea abbiamo sottolineato la necessità dell’evangelizzazione di noi stesse. La nostra riflessione sullo Strumento di lavoro continuerà anche nei prossimi giorni.

    Care sorelle, vi ringraziamo per gli auguri che ci avete inviato.

    Equipe per le informazioni

    Maribor, 2 settembre 2014