• Festeggiati i 50 anni di fedeltà e di fecondità

    10 settembre 2017 - 18:49 -- Suore Scolastiche Francescane

                Venerdì 8 settembre, nella comunità della Farnesina, in un clima di festa, sr. Paola D’Auria e sr. Bernardica Luburic  hanno celebrato i loro 50 anni di vita religiosa. Al solenne evento hanno partecipato la Superiora generale sr. Klara Simunovic, la Consigliera generale sr. Gregoria Susnik, la Superiora regionale sr. Lucia Vrdoljak Colo, le consorelle, i familiari e gli amici venuti anche dalla Calabria, la terra d’origine di sr. Paola.        Significativa è stata la presenza di molti sacerdoti tra cui quella del Parroco della Gran Madre di Dio, don Luigi Storta, del cappellano della comunità P. Carlo, dell’assistente spirituale della SO.SPE, P. Vittorio ed altri.

             La festa ha avuto il suo punto culminante nella celebrazione dell’Eucaristia, presieduta da S. E. Mons. Piero Coccia Arcivescovo Metropolita di Pesaro e concelebrata da sacerdoti presenti.  

             Nella sua intensa e chiara omelia, commentando le letture della liturgia del giorno, l’Arcivescovo ha evidenziato come la vita cristiana  abbia bisogno di essere vissuta nella fedeltà e nella fecondità, di cui Maria rappresenta l’autentico modello. A questo riguardo, ha invitato l’assemblea e le festeggiate in particolare, a contemplare Maria nella sua maternità, a volgere costantemente lo sguardo a Colei che ha generato il Cristo. Ha evidenziato come “L’esperienza della vocazione di Maria è stata caratterizzata da due elementi. Il primo è quello della fedeltà assoluta ai piani di Dio. Questo elemento interpella tutti i battezzati, in particolare i consacrati di essere fedeli alla chiamata del Signore, fedeli alla Chiesa e fedeli al carisma della propria Congregazione che deve essere vissuto con riferimento continuo e costante alla comunità.

             Il secondo elemento è quello della fecondità. Anche noi come battezzati e come consacrati abbiamo una missione che è quella di generare il Cristo nel mondo di oggi sull’esempio di Maria. La vocazione ci impegna dunque nella fedeltà e nella fecondità”.

             In questo contesto ha formulato auguri a sr. Paola e a sr. Bernardica per i 50 anni di vita religiosa e a tutte le suore per le quali questo giorno rappresenta un anniversario importante. Infatti nella Regione di Roma i momenti importanti delle tappe della vita religiosa generalmente venivano celebrati nella festa liturgica  della Natività di Maria.

             La festa ben organizzata dalla superiora di casa, sr. Vjekoslava Naranca, con generoso contributo di tutte, ha avuto il suo prosieguo, nel grande salone della scuola, con il pranzo preparato dalle bravissime cuoche, Pina ed Elena.

             Durante il pranzo Sr. Lidia Sutalo ha rivolto alle festeggiate, a nome delle consorelle,  il discorso d’augurio. Con profonda commozione ha sottolineato come sr. Paola e sr. Bernardica durante i cinquanta anni di lavoro costante, di impegno quotidiano nella vita spirituale e nell’attività apostolica, hanno consolidato ed arricchito la loro vita sul piano umano e spirituale. “Avete raggiunto la stagione di maturità in cui si può fare il bilancio di frutti maturi, di opere di bene, di gioiosa donazione, di amore fraterno. Quante sofferenze alleviate agli ammalati nei nosocomi pubblici e in case private. Quante cure prestate alle persone bisognose ed alle consorelle in comunità da parte di sr. Bernardica. Quante donne abbandonate con i loro figli hanno avuto il tetto e il necessario per opera di Sr.Paola. Quanti carcerati visitati, quanti anni spesi nell’insegnamento e nella cura dei bambini. Tutto ciò ed altro che solo il Signore conosce, è scritto nel libro della vita”.(in allegato il testo integrale)

             E’ stato un giorno bello di comunione fraterna e un’occasione favorevole per vivere la gioia di appartenere alla stessa famiglia religiosa e per ravvivare la memoria della propria consacrazione.