• Apertura del Giubileo della nostra Congregazione

    22 settembre 2018 - 10:27 -- Suore Scolastiche Francescane

    La nostra Congregazione celebra, dal 13 settembre 2018 al 13 settembre 2019, l'Anno giubilare del 150° anniversario della sua Fondazione.

    „Questo sarà per noi un Anno di grazia, in cui il Signore ci offrirà una nuova occasione per ravvivare il carisma della Congregazione, per rafforzare il nostro cammino con Cristo e la nostra reciproca appartenenza. Siamo quindi invitate a vivere con gioia e con impegno, nel corso di questo Anno, sia i momenti celebrativi che le realtà abituali della vita”, ha evidenziato la Superiora generale sr. Klara Simunovic nella lettera circolare inviata per l'occasione.

    Domenica 16 settembre 2018 ha avuto luogo, nella Casa Madre di Maribor, la solenne apertura dell’Anno giubilare della Fondazione della nostra Congregazione. In comunione con la Superiora generale sr. Klara Simunovic e i membri del Governo generale, dei Governi provinciali e della Regione di Roma, sono convenute tante suore dalle zone vicine e da quelle lontane, tutte animate da sentimenti profondi di gratitudine  e di lode al Signore per i doni che il buon Dio ci ha concesso in questi 150 anni di storia.

    La nostra Fondatrice M. Margarita Pucher, spinta dalla “Compassione  verso i bambini poveri e abbandonati “ (cfr. Prima  lettera di Madre Margarita), ha avuto l’intuizione di compiere un passo coraggioso venendo dalle Suore Scolastiche Francescane di Graz a Maribor a fondare, proprio in questo luogo, nel 1869 una nuova Congregazione. Per questo motivo si è voluto dare qui inizio alle celebrazioni dell’Anno giubilare.  

    Alle ore 10.00 del 16 settembre, nella chiesa della casa Madre dedicata all’Immacolata, è stato eseguito un Concerto preparato dalle suore delle varie Province. Il coro delle suore della Provincia di Maribor tra gli altri canti, ha eseguito anche l’inno del Giubileo “Ponizna hvalnica” di cui sr. Klara Jarc ha prodotto parole e musica. E’ stato un momento di profondo ed intimo coinvolgimento. L’armonia dei suoni e delle voci ha pervaso i cuori di tutti, traboccanti di gratitudine e di lode per le grandi cose che il Signore ci ha fatto.

    La Superiora della Provincia di Maribor, sr. Terezija Tomasin, nel suo indirizzo di saluto, ha sottolineato come “in questo luogo, Casa Madre e culla della Congregazione, la nostra Fondatrice ha camminato e pregato”. Celebriamo il 200° anniversario della sua nascita e il 150° della Fondazione della Congregazione con il motto “Lodate e ringraziate il Signore e servitelo con umiltà“. Perciò glorifichiamo il Signore con canti e preghiere per tutto ciò che ha fatto a noi e per mezzo nostro in questi 150 anni, attraverso la nostra Fondatrice ed ogni sorella, come pure attraverso tante persone che hanno contribuito alla nascita della Congregazione, al suo sviluppo e alla sua diffusione in quasi tutti i continenti. Nell'umiltà continuiamo a servire Colui che è il nostro Re“.

    Sr. Terezija ha poi augurato a tutte di vivere benedetti momenti di comunione fraterna.  

    Alle ore 12.00 è seguita la solenne concelebrazione eucaristica presieduta da S.E. Mons. Aljzij Cvikil S. J., Arcivescovo Metropolita di Maribor. La liturgia è stata animata dal Coro composto dalle suore delle varie Province e diretto da sr. Mira Majic della Provincia di Mostar. Nella processione introitale, insieme ai concelebranti sono entrate la Superiora generale e le rappresentanti delle Province e della Regione. Ognuna ha portato in mano una candela accesa, simbolo del Cristo risorto il quale illumina il nostro essere ed il nostro operare e guida la nostra Congregazione. Siamo chiamate a portare la luce del Vangelo di Cristo agli uomini e alle donne del nostro tempo, come ha bene evidenziato sr. Vida Tomazic, Vicaria generale presentando questo simbolo.

                All'inizio della Messa la Superiora generale sr. Klara Simunovic ha rivolto un indirizzo di saluto ringraziando l'Arcivescovo, i sacerdoti concelebranti e tutte le suore convenute per la solenne apertura dell'Anno giubilare della Congregazione. Ha evidenziato poi come  „Sebbene lungo gli anni la Congregazione si sia diffusa e intessuta nella vita di tante chiese locali, tuttavia noi ci sentiamo in qualche modo, di appartenere a questa chiesa localedi Maribor“. Ha ringraziato inoltre l' Arcivescovo per la sollecitudine pastorale e per la disponibilità a celebrare con noi oggi l'Eucaristia . Ed ha proseguito evidenziando che gli „inizi della nostra Congregazione ci legano in modo del tutto particolare al Suo predecessore, il Beato vescovo Antun Martin Slomsek. Crediamo di avere in lui oggi  un potente intercessore in cielo (....) Con la provvidenza di Dio, la  fruttuosa presenza evangelizzatrice delle suore si è diffusa  in altri continenti, per cui oggi siamo presenti  in 14 paesi, in 126 comunità (...) Siamo qui oggi convenute tutte le Rappresentanti delle nostre Province e della Regione di Roma, per rendere insieme lode a Dio con la preghiera ed il canto. Ringraziamo il Signore  anche per le 1536 sorelle defunte, che hanno intessuto generosamente le loro vite in questi 150 anni di storia della Congregazione e per gli innumerevoli doni che il Signore ci ha concesso, come pure per i frutti buoni di lavoro assiduo e di instancabile dedizione delle suore. Lo ringraziamo inoltre per tutti i sacrifici e le sofferenze che ci hanno rafforzato nella fede e nella nostra identità di Suore Scolastiche Francescane di Cristo Re. Insieme a tutti voi rivolgiamo la nostra fervente preghiera al Signore  affinchè  illumini con la sua luce e diriga con la sua sapienza i passi della nostra Congregazione, per avvicinarci sempre più ai fratelli e alle sorelle del nostro tempo, portando loro viva e gioiosa testimonianza del Vangelo. Imploriamo  anche perdono per le omissioni e le colpe che abbiamo compiuto nella nostra  fragilità umana.

    L'Arcivescovo Mons. Cvikil,  nella sua omelia, ha affermato, riferendosi  alla liturgia della Parola, che la fede ci sollecita a seguire Cristo sulla strada  della Risurrezione. Consegnarsi a Lui in un rapporto di amicizia e di fiducia ci conduce a conoscere  il suo Mistero. All'inizio di questo Anno giubilare ci ha augurato „di essere aperte alle sollecitazioni dello Spirito per poter discernere ciò che Dio vuole da noi e di saper rispondere, sull'esempio delle suore che ci hanno preceduto, alle sfide del nostro tempo. L'Anno giubilare offre ad ogni suora l'occasione di sperimentare  di nuovo l'amore di Dio che ha guidato la Congregazione attraverso la storia e di renderci docili a questo amore, per permettere  che esso ci guarisca e ci liberi da ogni dubbio e paura, ci faccia andare  avanti in pace e con fiducia, per guardare al futuro dalla prospettiva di Dio“.

    Rivolgendoci gli auguri per l'apertura dell'Anno giubilare, l'Arcivescovo ci ha invitato a testimoniare il grande amore di Dio la cui potenza si è manifestata nella vita della nostra Congregazione. „ Possano molte giovani oggi, ha concluso, riconoscere, attraverso la vostra storia e il vostro operare, l'ideale di servire l'unico Re e aderire alla sequela di Cristo Re di tutto il creato“.

    Un dono speciale concesso da Papa Francesco alla Congregazione attraverso la penitenzieria Apostolica (Il testo è stato letto a termine della celebrazione eucaristica) è l'indulgenza plenaria.

     “La PENITENZIERIA APOSTOLICA, per mandato del Santo Padre Francesco, concede volentieri l’Anno Giubilare con annessa Indulgenza plenaria, alle solite condizioni (confessione sacramentale, comunione eucaristica e preghiera secondo le intenzioni del Sommo Pontefice) che deve essere lucrata dai fedeli veramente pentiti e mossi dalla carità se visiteranno in forma di pellegrinaggio uno degli oratori delle Suore Scolastiche Francescane di Cristo Re e lì devotamente partecipino alle funzioni giubilari - così come già bene determinate nella supplice lettera - o almeno per un congruo spazio di tempo si dedichino a devote riflessioni da concludersi con la preghiera del Padre Nostro, la recita del Credo e con invocazioni della Beata Vergine Maria”.

    Dopo la celebrazione eucaristica, è seguita, presso l’Istituto “Antun Martin Slomsek”, l’agape fraterna, non solo caratterizzata dall’ottimo menù, ma anche allietata da canti tipici dei vari luoghi di provenienza delle suore.

                La giornata carica di emozione si è conclusa con la visita al cimitero di Pobrezje. Davanti alla lapide con tantissimi nomi, in un clima di intensa compartecipazione, abbiamo provato un  senso profondo di appartenenza ad un'unica famiglia. Tra i canti e le preghiere abbiamo ricordato le consorelle defunte sepolte in questo cimitero e in tutti i cimiteri sparsi nel mondo e abbiamo deposto le  candele accese ai piedi della lapide a nome di ogni Provincia /Regione.

    Questo è solo il primo di tanti eventi con i quali si esprimerà la nostra gratitudine per  i 150 anni di servizio nell’amore e nella fedeltà.

    (sr. Lj. Stjepanovic e sr. M. Palac)